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Nike Tech: è solo il simbolo della criminalità?

di Stefano Chiappa
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Nike
Il legame tra la “cultura maranza” e la Nike Tech (Fonte: Tviweb)

So cosa starai pensando, dato che in questi ultimi anni la Nike Tech è stata associata all’immaginario dei maranza, alle baby gang di criminali che da tempo infestano le nostre città.

Ma ora non voglio parlare strettamente di questo immaginario. Ampliando la visione, prendendo in esame la foto di Nicolás Maduro dopo la cattura, notiamo che il capo dello stato del Venezuela indossa proprio la Nike Tech.

Quindi possiamo dire che l’uniforme indossata dal dittatore criminale di oggi è una delle tute più note del mondo?

La Nike Tech e l’illegalità

Ma soprattutto, è giusto che essa venga associata esclusivamente al mondo dell’illegalità?

Sono domande a cui non esistono delle risposte concrete, ma solo delle opinioni che si basano sull’analisi delle situazioni e sugli stereotipi.

Possiamo dire che Nike è sempre stata un’azienda che ha cercato di portare messaggi di positività e rivalsa personale, applicato ovviamente al mondo dello sport, ma dal momento che indumenti del genere entrano a far parte della cultura di massa in questa maniera, si crea un contrasto.

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Tracciando una linea diretta con la fotografia che ritrae Maduro dal momento della viralità, le ricerche google relative a “Nike Tech” sono schizzate alle stelle.

Il risultato è stato un boost incredibile per il colosso americano delle sneakers; il tutto grazie a una delle foto più potenti e generazionali degli ultimi anni.

Spostandoci sul lato comunicativo, è forse una delle prime volte in cui un gesto politico venga captato in maniera così massiccia anche da chi non è così incline a questo mondo.

Guardando la foto, ciò che Maduro sembra comunicarci è “sono pronto per ciò che verrà”, il tutto, ricordiamo, sulla nave militare che dal Venezuela lo stava portando negli Stati Uniti.

Stati Uniti, patria del consumismo e della globalizzazione, che in questa immagine incontra, anzi, veste, il Venezuela, un paese complicato, figlio di governi che non hanno mai valorizzato la nazione e i cittadini, ma solo oppresso.

Avviene quindi un confronto diretto, anche senza conoscere la storia dietro la cattura del dittatore, ma collegando i semplici puntini di una foto.

E quindi Nike deve ringraziare Maduro se potrà vendere ancora tantissime Nike Tech?

No, poiché comunque parliamo di Nike, non di un piccolo brand di streetwear fondato dal tuo amico nel suo garage in un momento di noia e pazzia. Nike, però, dovrebbe essere consapevole dell’associazione di questo indumento a un sottomondo criminale e illegale e magari distaccarsi da questo stereotipo.

Li ho citati all’inizio dell’articolo: i maranza sono coloro che hanno reso nota questa tuta, a causa sia di un fenomeno di criminalità in ascesa ma anche del fenomeno musicale della drill londinese e francese. Ormai è impossibile non associare la Tech Fleece alla figura del maranza; ahimè, sarà così per un po’.

A questo punto ciò che resta da fare è acquistare una Nike Tech per combattere gli stereotipi riguardanti questa tuta e alimentare il consumismo.

Per un mondo più capitalista, cerca anche tu l’indumento del tuo capo di stato (preferibilmente criminale) preferito e aiuta il brand ad andare sold out!

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