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	<title>La Disgrazia</title>
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	<description>Un branco di disgraziati</description>
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		<title>Henry Nowak: il caso che sta scuotendo il Regno Unito</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Agosti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 15:11:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Southampton, Inghilterra, 3 dicembre 2025. Henry Nowak, un giovane studente universitario, è di ritorno dopo una serata passata a bere in un pub. Quelli, però, saranno i suoi ultimi istanti&#8230;]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Southampton, Inghilterra, 3 dicembre 2025. Henry Nowak, un giovane studente universitario, è di ritorno dopo una serata passata a bere in un pub. Quelli, però, saranno i suoi ultimi istanti di vita.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Circa verso le 23:30, Nowak incontra il suo futuro assassino: Vickrum Digwa, un giovane di origine indiana. I due iniziano a discutere, ma nel video trovato sul cellulare di Nowak non vi è alcuna traccia dei “commenti razzisti” indicati come causa del litigio. Dopo alcuni istanti concitati, Digwa infierisce su Nowak con 5 coltellate al petto, causa del decesso del giovane studente.&nbsp;</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="768" height="432" src="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/06/skynews-digwa-nowak_7263333.jpg" alt="Henry Nowak" class="wp-image-3022" style="width:437px;height:auto" srcset="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/06/skynews-digwa-nowak_7263333.jpg 768w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/06/skynews-digwa-nowak_7263333-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Vickrum Digwa e Henry Nowak, assassino e vittima di questo caso (<a href="https://news.sky.com/video/police-body-cam-of-student-attack-released-as-killer-jailed-for-life-13549959" target="_blank" rel="noopener">Sky News</a>)</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">A questo punto, la situazione si fa sempre più tragica: Nowak prova a scappare, mentre Digwa riprende tutto, senza nemmeno provare a chiamare i soccorsi (questo comportamente gli sarà riconosciuto come aggravante in tribunale); il fratello e i genitori dell’assassino accorrono sulla scena, arriva la polizia, Nowak continua a perdere sangue dalle ferite inflittegli.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui, però, si giunge al culmine di questa tragica vicenda. Gli agenti, una volta arrivati, parlano con Digwa, lo ascoltano e credono alla sua versione dei fatti, smentita poi dai video recuperati dal cellulare della vittima. Nel frattempo Henry è lì a terra, sempre più pallido e sempre più debole.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<strong>I can’t breathe</strong>”. “<em>Non respiro</em>”. “<strong>I’ve been stabbed</strong>”. “<em>Sono stato accoltellato”</em>. Queste le ultime parole di Nowak, ormai in fin di vita. Eppure, nonostante tutto, Nowak è quello che viene ammanettato, sospettato di essere il vero aggressore. “<em>Non penso ti abbiano accoltellato, amico</em>”; queste, le parole che a un certo punto un poliziotto pronuncia rivolto a Nowak, praticamente morente in una pozza del suo stesso sangue.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle 00:37, circa un’ora dopo l’accoltellamento, Nowak muore lì, per strada, senza aver mai ricevuto aiuto medico. Quando iniziano le operazioni per salvarlo, ormai è troppo tardi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" width="320" height="180" src="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/06/nowak-arresto.jpg" alt="Nowak" class="wp-image-3023" style="width:459px;height:auto" srcset="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/06/nowak-arresto.jpg 320w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/06/nowak-arresto-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 320px) 100vw, 320px" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;arresto di Henry Nowak: un fermo immagine tratto dal filmato delle bodycam degli agenti mostra le manette ai polsi di Nowak, ormai in fin di vita e incapace di resistere date le ferite riportare durante l&#8217;aggressione (<a href="https://www.bbc.com/news/articles/crlpyw05l75o" target="_blank" rel="noopener">BBC</a>)</figcaption></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Le conseguenze della morte di Henry Nowak</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La sentenza, pronunciato l’1 giugno 2026, ha condannato Vickrum Digwa a 21 anni di carcere per omicidio. Inoltre, a breve si attende la sentenza per sua madre, Kiran Kaur, accusata di favoreggiamento per aver tentato di nascondere l’arma del delitto commesso dal figlio. Nulla, pare, contro il padre e il fratello della vittima, presenti sulla scena del crimine e consapevoli di quanto successo, senza fare comunque nulla per soccorrere Nowak. Per quanto riguarda i poliziotti, è stata annunciata l’apertura di un’investigazione sul loro operato.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giustizia, insomma, pare essere stata fatta, ma purtroppo questo orribile caso porta a dover fare delle riflessioni più profonde.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Innanzitutto, questo caso tornerà senza dubbio ad infiammare il dibattito nel Regno Unito e in Europa su integrazione e immigrazione. Infatti, in queste ore, soprattutto Nigel Farage, storico leader della destra inglese, ha pronunciato parole di dura condanna contro quanto accaduto nel caso Henry Nowak.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Farage Responds to Henry Nowak&amp;apos;s Murder." width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/gxwALX43yMg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption class="wp-element-caption">Il commento di Nigel Farage sul caso Nowak</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da questo caso emerge soprattutto una domanda con un pericoloso risvolto politico: perché i poliziotti hanno creduto ciecamente alle parole dell’aggressore? Sì, ciecamente, perché era evidente come Nowak fosse ferito, al punto da non riuscire nemmeno a reggersi in piedi, pallido e sanguinante com’era. Per i familiari dell’assassino, forse, si potrebbe azzardare un’attenuante riconoscendogli una volontà di coprire un proprio parente; ma come si giustifica il comportamento di un appartenente alle forze dell’ordine che di fronte a un uomo in fin di vita arriva a dire: “<em>dovremmo controllare se è davvero ferito, no?</em>” dopo avergli stretto le manette ai polsi?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non giriamoci troppo intorno: gli agenti hanno preferito lasciar morire un ragazzo che rischiare un’accusa di razzismo.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo anni di propaganda a senso unico, perfino gli agenti hanno agito all’interno di una forzatura ideologica che li ha portati ad ignorare la realtà dei fatti per evitare polemiche. Eppure le polemiche ci sono state e ci saranno sempre di più.</p>



<p class="wp-block-paragraph">No, non si può morire così nelle nostre strade, ormai in balia di “malati mentali”, delle solite “seconde/terze generazioni”. E non mi soffermerò nemmeno a parlare dei casi dell’attentatore di Modena o del caos seguito alla finale di Champions League nelle principali città francesi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le problematiche dell’integrazione e del razzismo nei confronti dei bianchi sono ormai all’ordine del giorno, seppur una larga fetta della classe dirigente europea si ostini a non vedere o sminuire casi come quello di Henry Nowak. Chissà, la speranza era che forse avrebbero trovato il tempo per inginocchiarsi e rispettare un momento di raccoglimento come fatto per onorare la morte di George Floyd, data una certa somiglianza tra i due casi. Invece, niente di tutto questo: siamo sicuri che per loro tutte le vite siano uguali?</p>



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<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.ladisgrazia.it/2026/03/14/remigrazione/">Remigrazione: unica soluzione?</a></p>
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