<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>La Disgrazia</title>
	<atom:link href="https://www.ladisgrazia.it/sitemap-news.xml/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ladisgrazia.it</link>
	<description>Un branco di disgraziati</description>
	<lastBuildDate>Sat, 06 Jun 2026 07:42:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/Logo-Quadrato-piccolo.png</url>
	<title>La Disgrazia</title>
	<link>https://www.ladisgrazia.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Quel maledetto 3%: come i partiti ad personam sfruttano una falla nella nostra democrazia</title>
		<link>https://www.ladisgrazia.it/2026/06/06/partiti-personam-democrazia/</link>
					<comments>https://www.ladisgrazia.it/2026/06/06/partiti-personam-democrazia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Valentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 07:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ladisgrazia.it/?p=3005</guid>

					<description><![CDATA[La politica italiana non è nuova ai partiti personali, d’altronde La Seconda Repubblica ne è stata una delle espressioni più evidenti: da Silvio Berlusconi in poi, il rapporto diretto tra&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La politica italiana non è nuova ai partiti personali, d’altronde La Seconda Repubblica ne è stata una delle espressioni più evidenti: da <strong>Silvio Berlusconi</strong> in poi, il rapporto diretto tra un leader e il proprio elettorato ha progressivamente sostituito il vecchio modello delle strutture tradizionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un tempo il leader forte guidava strutture ancora radicate dotate di correnti, amministratori locali, organizzazioni giovanili, reti associative che fungevano da geometria del potere interno. Oggi, sempre più spesso, il leader tende a coincidere con l’intera architettura politica che rappresenta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È questo il punto sul fenomeno dei partiti ad personam di oggi: non la semplice centralità del capo (elemento ormai comune a quasi tutte le democrazie occidentali) ma la crescente <strong>dipendenza</strong> della struttura dalla figura del leader.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Ti sta piacendo questo articolo? Leggi anche&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.ladisgrazia.it/2026/05/26/guida-ai-partiti-politici-europei/">Guida ai Partiti Politici Europei (2026): Come funzionano, chi comanda e perché il tuo voto è essenziale</a></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Prendiamo ad esempio alcuni casi: <strong>Italia Viva di Matteo Renzi</strong>, <strong>Azione guidata da Carlo Calenda</strong> e il nascente <strong>Futuro Nazionale legato a Roberto Vannacci</strong>, che con tutte le loro differenze presentano però un tratto comune: una forte concentrazione del consenso, della visibilità pubblica e della capacità organizzativa attorno alla figura del leader.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/GI_Roberto_Vannacci-1024x683.jpg" alt="partiti vannacci" class="wp-image-3007" style="aspect-ratio:1.4992888417882142;width:455px;height:auto" srcset="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/GI_Roberto_Vannacci-1024x683.jpg 1024w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/GI_Roberto_Vannacci-300x200.jpg 300w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/GI_Roberto_Vannacci-768x512.jpg 768w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/GI_Roberto_Vannacci.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Roberto Vannacci, <em>leader</em> di Futuro Nazionale (Foto: <a href="https://newsmondo.it/sanremo-2026-vannacci-invitato-presente-festival-27-febbraio/attualita/" target="_blank" rel="noopener">newsmondo.it</a>)</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Queste formazioni tendono a funzionare come <strong>piccoli principati politici</strong> a cui attorno si muove una cerchia più ristretta spesso dipendente dal peso pubblico del capo e selezionata più sulla<strong> fedeltà </strong>che sul merito ed il risultato è semplice: più che partiti, assomigliano a <strong>piccole monarchie assolute</strong> basate su un <strong>sistema feudale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Naturalmente questo modello presenta anche vantaggi: una leadership forte garantisce riconoscibilità immediata, rapidità decisionale, chiarezza comunicativa e capacità di intercettare temi e domande che le organizzazioni tradizionali faticano a rappresentare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema emerge però quando la centralità del leader non resta un elemento politico, ma diventa una necessità strutturale.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Ti sta piacendo questo articolo? Leggi anche&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.ladisgrazia.it/2026/05/25/festival-trento-reportage/">Festival dell’Economia di Trento: il reportage dal 20 al 24 maggio</a></p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">I partiti: una questione di soldi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l’abolizione del finanziamento pubblico diretto ai partiti, la politica italiana si è progressivamente spostata verso un modello fondato sulle <strong>donazioni private</strong>, sul <strong>2&#215;1000</strong> e sulla capacità di attrarre sostegno economico attraverso la presenza pubblica. In questi casi il leader non è soltanto il volto elettorale della formazione ma anche il <strong>principale collettore di risorse</strong>. Così, la raccolta del consenso e quella delle risorse finiscono per sovrapporsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l’attuale legge elettorale, priva di preferenze, la lista degli eletti per la parte proporzionale e dei candidati ai seggi uninominali è <strong>redatta dal leader del partito</strong> <strong>e dalla dirigenza</strong> da lui scelta, quindi su chi siede in parlamento c’è un forte controllo del leader.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/6a176a9e6f84a-1024x576.jpeg" alt="partiti parlamento" class="wp-image-3008" style="width:548px;height:auto" srcset="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/6a176a9e6f84a-1024x576.jpeg 1024w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/6a176a9e6f84a-300x169.jpeg 300w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/6a176a9e6f84a-768x432.jpeg 768w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/6a176a9e6f84a.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">La legge elettorale dovrebbe essere in aula il 26 giugno (Foto: <a href="https://roma.corriere.it/notizie/politica/26_maggio_28/legge-elettorale-2026-cosa-cambia-94bfecce-6d00-48cc-b015-ec750d1d1xlk.shtml" target="_blank" rel="noopener">Corriere Roma</a>)</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">In questo quadro, i <strong>gruppi parlamentari</strong> assumono un’importanza enorme, spesso sottovalutata nel dibattito pubblico. Non sono soltanto strumenti tecnici dell’attività legislativa, sono anche strutture organizzative: hanno propri regolamenti, ricevono risorse economiche che consentono così personale, uffici, consulenze, visibilità e capacità operativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui emerge uno dei paradossi della politica italiana: un partito può superare la soglia di sbarramento elettorale ed entrare in Parlamento senza però avere numeri sufficienti per costituire gruppi autonomi alla Camera o al Senato. In quel caso confluisce nel gruppo misto <strong>perdendo una piena autonomia organizzativa e parlamentare</strong>, cambiando profondamente gli equilibri interni. Va detto però che esistono tuttavia <strong>deroghe regolamentari</strong> che autorizzano, a discrezione degli organi delle Camere, la costituzione di gruppi o componenti politiche anche sotto la soglia numerica prevista.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Ti sta piacendo questo articolo? Leggi anche&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.ladisgrazia.it/2026/04/25/due-litiganti-renzi-gode/">Tra i due litiganti, Renzi gode</a></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">I tre esempi di prima non sono casuali: stando ai sondaggi recenti, questi partiti si troverebbero esattamente nella situazione che ora descritta; per una formazione già poco strutturata, non avere la piena autonomia parlamentare significa aumentare ulteriormente la dipendenza dal leader.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui nasce un meccanismo che tende ad autoalimentarsi: <strong>più debole è il radicamento territoriale, maggiore diventa la dipendenza dalla leadership nazionale</strong>; più centrale diventa il leader, più il partito si identifica con la sua figura; e più questa identificazione cresce, più si riduce la possibilità di costruire una classe dirigente autonoma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È probabilmente questa la vera trasformazione della politica negli ultimi anni: il passaggio dal partito personale come scelta comunicativa al partito personale come condizione organizzativa.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/renzi-calenda-rottura-1024x576.jpg" alt="partiti renzi calenda" class="wp-image-3009" style="width:548px;height:auto" srcset="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/renzi-calenda-rottura-1024x576.jpg 1024w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/renzi-calenda-rottura-300x169.jpg 300w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/renzi-calenda-rottura-768x432.jpg 768w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/renzi-calenda-rottura.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Carlo Calenda e Matteo Renzi, leader di Azione e Italia Viva (Foto: <a href="https://www.trend-online.com/politica-attualita/renzi-calenda-rottura/" target="_blank" rel="noopener">trend-online</a>)</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Eppure, proprio queste formazioni possono assumere un<strong> peso politico enorme</strong>. In un sistema sempre più polarizzato dove gli equilibri si giocano spesso su pochi punti percentuali, i partiti relativamente piccoli diventano decisivi nella costruzione delle maggioranze parlamentari.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Ti sta piacendo questo articolo? Leggi anche&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.ladisgrazia.it/2026/05/16/frammento-iliade-mummia-ossirinco/">Un frammento dell’Iliade ritrovato su una mummia di Ossirinco</a></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Un partito personale non ha la forza numerica per governare da solo, ma può diventare essenziale per permettere a qualcun altro di governare e quando una maggioranza dipende <strong>da pochi voti</strong>, anche una forza politica modesta acquisisce una <strong>capacità negoziale molto superiore al proprio peso elettorale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta di una distorsione illegittima ma una conseguenza fisiologica dei sistemi parlamentari frammentati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quanto è sano, per una democrazia, che quote relativamente limitate di consenso, spesso tenute assieme da interessi e fedeltà più che da idee e merito, siano concentrate dentro organizzazioni così fortemente dipendenti da una singola leadership? Quanto è giusto che una parte così rilevante degli equilibri parlamentari dipenda da<strong> forze così personalizzate</strong>?</p>



<p class="wp-block-paragraph">È una domanda che non riguarda soltanto questi partiti ma anche l’evoluzione complessiva della politica in senso sempre più verticale, mediatica e personalizzata. Un partito può anche nascere attorno a un solo uomo ma una democrazia solida, prima o poi, deve sempre chiedersi<strong> quanto potere può esercitare quella singola persona</strong> sulla collettività prima che essa non possa più chiamarsi democrazia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà una <strong>nuova legge elettorale</strong> a migliorare la nostra democrazia? Sarà la reintroduzione, anche solo in parte, delle preferenze a ridare dignità al ruolo del parlamentare? O sarà l’aumento della soglia di sbarramento a fungere da stabilizzante?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Germania, non a caso, ha scelto il<strong> 5 per cento</strong>: dopo aver visto dove può portare la frammentazione, ha preferito tenere fuori chi, con qualche comparsata televisiva e un po’ di fortuna personale, ambisce a trasformare un consenso minimo in potere negoziale massimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Troppa frammentazione produce <strong>governi fragili</strong> e troppa indulgenza verso i piccoli feudi produce il trionfo del piccolo potere.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="640" src="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/bundestag-5778927_960_720.jpg" alt="partiti parlamento tedesco" class="wp-image-3011" style="width:520px;height:auto" srcset="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/bundestag-5778927_960_720.jpg 960w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/bundestag-5778927_960_720-300x200.jpg 300w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/bundestag-5778927_960_720-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il Parlamento tedesco. La Germania sa bene dove può portare la continua instabilità politica. <br>(Foto: <a href="https://pixabay.com/fr/photos/bundestag-saal-reichstag-capitale-5778927/" target="_blank" rel="noopener">Pixabay</a>) </figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Una soglia più alta, da sola, non risolverebbe la crisi della politica italiana, non farebbe nascere una nuova classe dirigente e non eliminerebbe automaticamente il personalismo ma costringerebbe almeno le forze minori a scegliere: radicarsi davvero, unirsi ad altri soggetti politici oppure <strong>scomparire</strong>. Ed è già molto, in un Paese che da troppo tempo è <strong>ostaggio di piccole caste</strong>.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.ladisgrazia.it/2026/05/05/honduras-gate-trump/">Hondurasgate: Trump e Nethanyahu gangster del mondo libero</a></p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ladisgrazia.it/2026/06/06/partiti-personam-democrazia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
