<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>La Disgrazia</title>
	<atom:link href="https://www.ladisgrazia.it/sitemap-news.xml/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ladisgrazia.it</link>
	<description>Un branco di disgraziati</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Jul 2026 07:48:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>

<image>
	<url>https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/05/Logo-Quadrato-piccolo.png</url>
	<title>La Disgrazia</title>
	<link>https://www.ladisgrazia.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Storia dei partiti politici italiani: il Partito Democratico dall&#8217;89 ad oggi</title>
		<link>https://www.ladisgrazia.it/2026/07/14/storia-partito-democratico/</link>
					<comments>https://www.ladisgrazia.it/2026/07/14/storia-partito-democratico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Paglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 07:48:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sul Filo dei Secoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ladisgrazia.it/?p=3159</guid>

					<description><![CDATA[Per capire la storia del Partito Democratico bisogna tornare al 1989, quando il Partito Comunista Italiano (PCI), uno dei più grandi partiti comunisti d’Europa, decise di cambiare profondamente. Il 12&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Per capire la storia del Partito Democratico bisogna tornare al <strong>1989</strong>, quando il Partito Comunista Italiano (PCI), uno dei più grandi partiti comunisti d’Europa, decise di cambiare profondamente. Il 12 novembre 1989, in seguito alla <strong>caduta del Muro di Berlino</strong>, il segretario <strong>Achille Occhetto</strong> lancia la cosiddetta &#8220;<em><strong>Svolta della Bolognina</strong></em>&#8220;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il PCI comincia a trasformarsi e nel &#8217;91 diventa il<strong> Partito Democratico della Sinistra</strong> (PDS) mantenendo comunque la falce e il martello nel simbolo. È un cambiamento importante: il nuovo partito prende le distanze dal comunismo tradizionale e si avvicina a posizioni<strong> riformiste</strong>, sostenendo un’economia di mercato regolata, riforme graduali e una forte integrazione europea.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="630" height="420" src="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/f1_0_accaddeoggi-12-novembre-1989-la-svolta-della-bolognina-di-occhetto-loris-marchesini.jpg" alt="Partito Democratico svolta della bolognina" class="wp-image-3161" srcset="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/f1_0_accaddeoggi-12-novembre-1989-la-svolta-della-bolognina-di-occhetto-loris-marchesini.jpg 630w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/f1_0_accaddeoggi-12-novembre-1989-la-svolta-della-bolognina-di-occhetto-loris-marchesini-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" /><figcaption class="wp-element-caption">Foto storica della &#8220;<em>Svolta della Bolognina</em>&#8220;, Bologna, 1989. (Foto: <a href="https://www.welfarenetwork.it/accaddeoggi-12-novembre-1989-la-svolta-della-bolognina-di-occhetto-loris-marchesini-20191113/" target="_blank" rel="noopener">welfarenetwork</a>)</figcaption></figure>
</div>


<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Ti sta piacendo questo articolo? Leggi anche&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.ladisgrazia.it/2026/05/26/guida-ai-partiti-politici-europei/">Guida ai Partiti Politici Europei (2026): Come funzionano, chi comanda e perché il tuo voto è essenziale</a></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Questa trasformazione, però, non viene accettata da tutti. Una parte dei dirigenti e dei militanti, ancora molto legata all’identità comunista, decide di lasciare il partito e fondare <strong>Rifondazione Comunista</strong>. Il nuovo soggetto politico sceglie di mantenere un’identità comunista più marcata, criticando il capitalismo e le posizioni considerate troppo moderate della nuova sinistra riformista. Tra i suoi esponenti più conosciuti ci sono <strong>Fausto Bertinotti</strong> e <strong>Armando Cossutta</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="1024" height="538" src="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/074655043-1aa1b11b-5c4a-4b73-9a0f-29d6cb1da5e3-1024x538.jpg" alt="Partito Democratico Fausto Bertinotti" class="wp-image-3164" style="aspect-ratio:1.9047619047619047;width:614px;height:auto" srcset="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/074655043-1aa1b11b-5c4a-4b73-9a0f-29d6cb1da5e3-1024x538.jpg 1024w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/074655043-1aa1b11b-5c4a-4b73-9a0f-29d6cb1da5e3-300x158.jpg 300w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/074655043-1aa1b11b-5c4a-4b73-9a0f-29d6cb1da5e3-768x403.jpg 768w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/074655043-1aa1b11b-5c4a-4b73-9a0f-29d6cb1da5e3.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Fausto Bertinotti (Foto: <a href="https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/37443770/fausto-bertinotti-quadri-andy-wahrol-casa-giudici-vogliono-toglierli/" target="_blank" rel="noopener">liberoquotidiano</a>)</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Negli anni successivi il PDS continua il proprio percorso di evoluzione. I dirigenti capiscono che, per competere davvero con il centrodestra guidato da <strong>Silvio Berlusconi</strong>, è necessario allargare il consenso anche oltre gli ex comunisti. Così, nel 1998, il partito cambia nuovamente nome e diventa <strong><em>Democratici di Sinistra</em></strong> (DS). Non si tratta soltanto di una scelta simbolica: i DS cercano infatti di rappresentare anche socialisti, progressisti e riformisti moderati,<strong> allargando la propria area politica</strong>. In questa fase il partito viene guidato da figure come <strong>Massimo D’Alema</strong>, Piero Fassino e, successivamente,<strong> Walter Veltroni</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente prende forma l’<strong><em>Ulivo</em></strong>, la coalizione di centrosinistra guidata da <strong>Romano Prodi</strong>. Nata nel 1995, riunisce ex comunisti, cattolici progressisti e forze moderate con l’obiettivo di sfidare il centrodestra di Berlusconi. Alle elezioni del 1996 la coalizione ottiene la vittoria e Prodi diventa Presidente del Consiglio. Anche se il governo si rivela piuttosto fragile, l’esperienza dell’Ulivo dimostra che le diverse anime del centrosinistra possono governare insieme e pone le basi per la futura nascita del Partito Democratico. Della coalizione fanno parte soprattutto i Democratici di Sinistra, il Partito Popolare Italiano, Rinnovamento Italiano, la Federazione dei Verdi e i Socialisti Italiani, mentre <strong>Rifondazione Comunista </strong>garantisce il proprio<strong> appoggio esterno</strong> al governo.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="1024" height="719" src="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/1995prodi-1024x719.jpg" alt="Partito Democratico Prodi" class="wp-image-3165" style="aspect-ratio:1.4244455631806259;width:534px;height:auto" srcset="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/1995prodi-1024x719.jpg 1024w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/1995prodi-300x211.jpg 300w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/1995prodi-768x539.jpg 768w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/1995prodi.jpg 1272w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Romano Prodi candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in occasione delle elezioni politiche del 1996 (Foto: <a href="https://thevision.com/politica/letta-pd-ulivo/" target="_blank" rel="noopener">thevision</a>)</figcaption></figure>
</div>


<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Ti sta piacendo questo articolo? Leggi anche&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.ladisgrazia.it/2026/06/06/partiti-personam-democrazia/">Quel maledetto 3%: come i partiti ad personam sfruttano una falla nella nostra democrazia</a></p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">2007, nasce il Partito Democratico</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni successivi i <strong><em>Democratici di Sinistra</em></strong> e <strong><em>Democrazia è Libertà – La Margherita</em></strong> diventano i due principali partiti del centrosinistra italiano. I DS rappresentano soprattutto la tradizione ex comunista e socialdemocratica, mentre la Margherita raccoglie cattolici progressisti, moderati e riformisti. Dopo diverse esperienze di collaborazione e di alleanze elettorali cresce sempre di più l’idea di <strong>superare le divisioni</strong> e creare un <strong>unico grande partito</strong> capace di rappresentare tutto il centrosinistra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo viene raggiunto nel 2007, quando Democratici di Sinistra e Margherita <strong>si fondono</strong> dando vita al Partito Democratico. Il primo segretario è <strong>Walter Veltroni</strong>, che punta a costruire un grande partito riformista capace di parlare a un elettorato ampio. Tuttavia, alle elezioni politiche del 2008 il PD viene<strong> sconfitto dal centrodestra</strong> guidato da Berlusconi. Negli anni successivi la guida passa a <strong>Pier Luigi Bersani</strong>, più vicino alla sinistra sociale, che dopo le elezioni del 2013 non riesce però a formare un governo stabile.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La segreteria di  Matteo Renzi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento di maggiore successo arriva con Matteo Renzi. Sotto la sua leadership il Partito Democratico raggiunge il suo miglior risultato elettorale alle elezioni europee del 2014, ottenendo il<strong> 40,8% dei voti</strong>. Durante questa fase vengono approvate riforme come il <strong>Jobs Act</strong>, il bonus degli <strong>80 euro</strong> e le <strong>unioni civili</strong>. Dopo la sconfitta al <strong>referendum costituzionale del 2016</strong> e il risultato negativo delle elezioni politiche del 2018, però, il partito entra in una <strong>fase di difficoltà</strong> e perde parte del consenso conquistato negli anni precedenti.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/113-1-1024x683.jpg" alt="Partito Democratico Matteo Renzi" class="wp-image-3169" style="width:570px;height:auto" srcset="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/113-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/113-1-300x200.jpg 300w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/113-1-768x512.jpg 768w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/113-1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/113-1-scaled.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Matteo Renzi (Foto Roberto Monaldo / LaPresse, tratta da <a href="https://www.wired.it/attualita/politica/2019/09/17/renzi-lasciato-pd/" target="_blank" rel="noopener">Wired</a>)</figcaption></figure>
</div>


<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Ti sta piacendo questo articolo? Leggi anche&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.ladisgrazia.it/2026/06/08/vannacci-italiani-non-imparano-mai/">Fenomeno Vannacci: gli italiani non imparano mai</a></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Successivamente la segreteria passa prima a<strong> Nicola Zingaretti</strong> e poi a <strong>Enrico Letta</strong>, entrambi impegnati nel tentativo di ricompattare il partito dopo anni complessi. Dopo un deludente risultato alle elezioni politiche nazionali del 2022, il PD si ritrova all’opposizione e con l’urgenza di primarie per incaricare una nuova figura come segretario di Partito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 2023 la guida è affidata a <strong>Elly Schlein</strong> che, sconfiggendo Stefano Bonaccini alle primarie, ha riportato maggiore attenzione ai temi del lavoro, dell’ambiente e dei diritti civili, spostando il partito leggermente più a sinistra rispetto agli anni precedenti.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/094415482-9fc8c625-8f1b-4b81-8339-2f51ae47d13b.jpg" alt="partito democratico elly schlein" class="wp-image-3121" style="width:596px;height:auto" srcset="https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/094415482-9fc8c625-8f1b-4b81-8339-2f51ae47d13b.jpg 800w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/094415482-9fc8c625-8f1b-4b81-8339-2f51ae47d13b-300x169.jpg 300w, https://www.ladisgrazia.it/wp-content/uploads/2026/07/094415482-9fc8c625-8f1b-4b81-8339-2f51ae47d13b-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Elly Schlein, seconda da destra, con Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni </figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Oggi il Partito Democratico rappresenta il principale partito del centrosinistra italiano. Nel corso della sua storia è stato spesso criticato da chi lo considera <strong>troppo moderato</strong> o <strong>distante dai problemi concreti</strong> dei cittadini. Allo stesso tempo, continua a essere riconosciuto per il suo europeismo e per la difesa della sanità pubblica, del welfare e dei diritti civili, temi che restano alcuni dei suoi principali punti di riferimento.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.ladisgrazia.it/2026/07/10/campo-largo-napoli-unita/">Il campo largo a Napoli e l’illusione dell’unità</a></p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ladisgrazia.it/2026/07/14/storia-partito-democratico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
