Home AttualitàRussia: uno sguardo alla legge di bilancio 2027

Russia: uno sguardo alla legge di bilancio 2027

di Simone Nervi
0 commenti
Russia carro armato

Russia. In data 24 settembre il governo ha approvato il piano di bilancio federale 2027 – 2029, che ora passerà alla Duma per essere confermato secondo la prassi parlamentare. Un dato in particolare ha suscitato parecchia attenzione: le spese per le forze armate, indicate dagli stessi documenti ufficiali come priorità nazionali.

L’agenzia di stampa Reuters ha evidenziato che per il solo 2027 sono previsti circa diciassette bilioni di rubli per l’apparato di difesa, che corrispondo a più di 200 miliardi di dollari (1$ = 84₽).
Giusto per fare un paragone, in Italia la spesa militare è pari a 36,7 miliardi ($), meno di un quinto di quella di Mosca.

Russia aereo da caccia
Aereo militare russo (Foto: express.co.uk)

Ciò che conta è però la revisione al rialzo dei vecchi programmi russi, che per il 2027 prevedevano “solo” 13,5 bilioni di rubli e che mostrano quindi un ulteriore incremento del 27%. In poche parole, i russi hanno dovuto spendere più di quello che loro stessi avevano preventivato (che era già una somma enorme).

Questo solo per il 2027. Per l’intero triennio, invece, la spesa in difesa del Cremlino toccherà i 600 miliardi di dollari (circa 50 bilioni di rubli).

Ti sta piacendo questo articolo? Leggi anche…

Economia fascista: dal liberismo dei primi anni ’20 al corporativismo

Con quali soldi la Russia può permettersi una tale spesa?

Sorge subito una domanda: dove trovano i soldi? La Federazione Russa ha un PIL addirittura inferiore a quello italiano quindi come fa a sopportare una così ingente spesa?

I documenti visionati da Reuters evidenziano tre indicatori principali: deficit, debito e tassazione.

Le stime precedenti per il deficit russo di quest’anno parlavano di un 1,6%, ma ora sono state riviste e si attestano sul doppio, il 3,2%. La principale causa di ciò è l’aumento della spesa pubblica, che ammonta a poco meno di cinquanta bilioni di rubli nel 2026, pari ad un quinto del PIL del paese. Bisogna tenere conto però che è previsto l’utilizzo di circa l’11% della riserva nazionale russa, parti a circa 460 miliardi di rubli, per contenere l’incremento del deficit.

Il debito è destinato a salire, seppur di poco: rispetto al 19,9% di quest’anno, nel 2027 potrebbe toccare il 21,7%. Le previsioni prevedono un’impennata negli anni successivi, in parte per coprire i 600 miliardi ($) previsti per la difesa.

Si registra infine un aumento delle tasse specialmente sulle compagnie estrattive, che dovrebbe generare un ricavo annuo di 200 miliardi di rubli (= 2,4 miliardi di dollari).

Ti sta piacendo questo articolo? Leggi anche…

Storia dei partiti politici italiani (pt.3): il Movimento 5 Stelle dalla protesta sul web al governo del Paese

Che significa?

La guerra in Ucraina non sta andando come desiderato dal Cremlino: dopo quattro anni e mezzo, Mosca ha fallito il suo obbiettivo originario: trasformare Kyiv in uno stato satellite. Intanto, paesi storicamente neutrali come Svezia e Finlandia sono entrati nell’alleanza atlantica, trasformando il Mar Baltico in un lago NATO e aumentando il confine tra la Russia e l’alleanza di 1340 km.

Russia Mappa NATO
Mappe dell’alleanza altantica, a cui dopo il 2022 si sono aggiunte Svezia e Finlandia (Foto: Wikipedia)

In questo contesto Mosca sente la necessità di chiudere la partita il più velocemente possibile e, a quanto si evince dai dati, non ha intenzione di farlo con le trattative o coi discorsi sul ripudiare la guerra. Con buona pace dei pacifinti italiani.

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche…

Il Centro-sinistra fra divisioni e necessità di un programma

Hai dubbi?

Lascia una recensione.

Potrebbe piacerti anche

Lascia un commento